28/10/2007

...piantine e piadine...

 


...La serata accende le sue luci…
Ma è in ritardo rispetto al bagliore negli occhi ogni volta che penso...
Tra poco ci vediamo... t’incontro... stiamo assieme...
Passo a prenderti ed inizia il creare fatto solo di noi due...

Ogni volta diverso particolare... 
Come la tua aria scanzonata nel dirmi...pensavo... che ne dici se...
Ti ho fatto una sorpresa...
E ti presenti armata di tuttocittà...di piantine scaricate...di fogli alla mano...
Per dirmi voliamo...insieme...
...In fondo è quel che facciamo...
Voliamo sulle ali di una voglia di star assieme
Voliamo sull’asfalto...bruciando semafori...isolati...immagini

Qui ho fatto la scuola...qui ho fatto 1 lavoretto...che mi fa sobbalzare
Ma mi rassicuri col tuo scemo...Sempre a quello pensi...
...Qui venivo quando come fuori piove...
E con aria  sicura mi dici siamo quasi vicini alla tua sorpresa...
Io me la gusto attraverso i tuoi occhi...
Tra una fermata per un bacio ed un bacio prima di ogni fermata...
Insomma ogni scusa è buona...lo so...Non sono originale...
Ma non riesco a star lontano dalle tue labbra...
Che ci posso fare...

Sorridi e  mi passi la mano tra i capelli...ed è una fortuna che la strada sia ampia
La gente si domanda quello strano zig zag...
Procediamo ci fermiamo di nuovo...meglio abbondare...
L’inverno è alle porte...Meglio far scorte...
Rifornimento baci...al riparo da occhi indiscreti...
Oppure per platee non paganti di uno spettacolo che va in scena così ardente
Semplicemente perché ci siamo solo tu ed io...
Chiudiamo ogni finestra sul mondo...il mondo siamo noi...

Bruciamo rotatorie
Bruciamo sensi unici che ci fan girare in tondo
Sempre più lontano dalla meta... dalla tua sorpresa...
Un senso unico non previsto...una strada chiusa per lavori
Il tuo tom tom dell’era mesozoica che fa tilt
Il mio sorriso che scioglie...e con aria truffaldina ti dice...
Andiamo dove sappiamo...
Mi metti il broncio mi dici ma uffa è qui dietro...
Gira che ti rigira...Ti prendo e ti rigiro...
Altra pausa...altri riflettori...i minuti passano...
E la sorpresa alla fine è servita...

Gustarsi sempre in modo diverso quei momenti preliminari...
Che ci portano poi al solito locale...il nostro locale...
Perché lì la navicella emozionale arriva in un attimo...
E quando ci vedono entrare già tremano...
Solito tavolo appartato... Per non dare nell’occhio...
Dopo aver consumato sapori che han bruciato sensi unici e piantine...
Bruciamo la fame che nasce con le allegre piadine...
Allegre perché non sanno di niente...
Se non ci fossi tu...se non fossimo noi...
Gli occhi di nuovo addosso...
Com’è possibile che solo noi abbiamo questo tipo di fame...
Fame di te e dei tuoi occhi...
Delle tue mani che scivolano lentamente sui vestiti...
E mi chiedo perché son ancora su...
Di una risata che scappa così...

Decidiamo che per stasera gli altri han visto troppo...
ora tocca a noi concerderci spettacoli soli per i nostri occhi...
Di nuovo in macchina... incollati al finestrino...al sedile...
Nessuna piantina...non lascia traccia la piadina...
Mentre quel segno sul collo...
Significa una settimana di mal di gola...
Beh... li chiaman mali di stagione.. chissà perchè...
Siamo la fortuna di borocillina.. di foulard...Magari aggiungi un po’ di fard...

Alla prossima piantina...alla prossima piadina...Al prossimo noi...
...Che dici se...ti ho fatto una sorpresa...
...Sì...Far in modo che ci incontrassimo...
...Il resto è stato così naturale...come amarti ogni volta...

 

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Parlami, parlami, senza dire niente
parlami dai, cerca nel cuore.
Dimmelo, dimmelo, quello che ci serve,
ora o mai più, fatti mangiare qui
fatti sentire
fammi sentire sentirti
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Parlami, parlami, che non spendi niente,
segnami qui senza rancore.
Cercami, scappami, fatti un pò sudare
toccami qui, proprio sul cuore qui,
fatti sentire
come dovessi morire
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Ci son treni che non ripassano,
ci son bocche da ricordare,
ci son facce che si confondono
e poi ci sei tu,
e ora ci sei tu
fatti sentire
fammi sentire sentirti
stringi di più
stringi di più cosa ti costa?
stringi di più
io sono qui
stringi di più
io sono qui
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Parlami, parlami, senza dire niente
parlami dai, cerca nel cuore.

19:20 Scritto da: mangiaportolano | Link permanente | Commenti (78) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook