28/11/2004

Va dove ti porta il cuore…



.......
La lingua batte dove il dente duole...
..  quell'episodio torna spesso tra i miei pensieri perché è l'unico in cui ho avuto la possibilità di mettere in atto un cambiamento. Tua madre era scoppiata a piangere, mi aveva abbracciata: in quel momento nella sua corazza si era aperto uno spiraglio, una fessura, minima, nella quale io avrei potuto entrare.
Uno volta dentro avrei potuto fare come quei chiodi che si allargano non appena entrano nel muro: a poco a poco si dilatano guadagnando un po' di spazio. Mi sarei trasformata in un punto fermo nella sua vita per farlo avrei dovuto avere polso.
Quando lei mi ha detto devi proprio andartene, avrei dovuto rimanere...insistere trasformare quello spiraglio in varco...mancava pochissimo, lo sentivo.
Invece nn l'ho fatto: per vigliaccheria, pigrizia e falso senso del pudore ho obbedito.
Dietro la maschera della libertà spesso si nasconde la noncuranza il desiderio di nn essere coinvolti.
C'è un confine sottilissimo, passarlo è questione di un attimo, una decisone che si prende o nn si prenda, della sua importanza ti rendi conto solo quando l'attimo è trascorso.
Solo allora ti penti,
solo allora comprendi che in quel momento nn ci doveva essere libertà ma intrusione: eri presente avivi coscienza e da quella coscienza doveva nascere l'obbligo ad agire.
L'amore nn si addice ai pigri, per esistere nella sua pienezza a volte richiede gesti precisi e forti.
Avevo mascherato la mia vigliaccheria e la mia indolenza con l'animo nobile della libertà.
L'idea del destino è un pensiero che arriva con l'età, quando si hanno i tuoi anni generalmente si pensa che ogni cosa accada la si vede come frutto della propria volontà.
Ti senti un operaio che  pietra dopo pietra, costruisce davanti a sè la strada che dovrà percorrere. Soltanto molto piu' in là ti accorgi che la strada è già fatta, qualcun altro l'ha tracciata per te ed a te  nn resta che andare avanti.
E' una scoperta che di solito fa intorno ai 40 anni, allora incominci ad intuire che le cose nn dipendono da te soltanto.
E' un momento pericoloso durante il quale nn è raro cadere in un fatalismo claustrofobico.
Per vedere il destino in tutta la sua realtà devi lasciar passare ancora un po' di anni. Verso i sessanta, quando la strada che hai davanti è piuì corta di quella che hai alle spalle, vedi una cosa che nn avevi pesato prima: la via che hai percorso non era dritta ma piena di bivi, ad ogni passo c'è una freccia che indicava una direzione diversa; da là si dipartiva un viottolo, da là una stradina erbosa che si perdeva nei boschi.
Qualcuna di queste deviazioni l'hai imboccata senza accorgertene, qualcun'altra nn l'avevi neanche vista; quelle che hai trascurato nn sai dove ti avrebbero condotto, se in un posto migliore o peggiore; nn lo si ma ugualmente provi rimpianto.
Potevi farlo e nn l'hai fatto sei tornata indietro invece di andare avanti.
Il gioco dell'oca te lo ricordi? La vita procede pressatoci alo stesso modo.
Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vie, conoscerle o non conoscerle, viverle a fondo o lasciarle perdere dipende solo dalla scelta che fai in un attimo, anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino.



Mi dispiace di svegliarti
forse un uomo non sarò
ma d'un tratto so che devo lasciarti
fra un minuto me ne andrò.
E non dici una parola
sei più piccola che mai
in silenzio morderai le lenzuola
so che non perdonerai.
Mi dispiace devo andare
il mio posto e là
il mio amore si potrebbe svegliare
chi la scalderà.
Strana amica di una sera
io ringrazierò
la tua pelle sconosciuta e sincera
ma nella mente c'è tanta, tanta voglia di lei.
Lei si muove e la sua mano
dolcemente cerca me
e nel sonno sta abbracciando pian piano
il suo uomo che non c'è.
Mi dispiace devo andare
il mio posto e là
il mio amore si potrebbe svegliare
chi la scalderà.
....nella mente c'è tanta, tanta voglia di lei.
Chiudo gli occhi un solo istante
la tua porta è chiusa già
ho capito che cos'era importante
il mio posto è solo là.

21/11/2004

..così vicini... così distanti...




Senza incontrare mai gli sguardi
parliamo a lungo dei tuoi sbagli
di storie in cui hai creduto
e foto che poi hai strappato
e di ferite aperte, di parole sempre le stesse,
dette ma svuotate, perciò dimenticate

Sai che c'è, c'è che prima o poi
ti accorgerai che,
io sono quello che hai voluto,
che da sempre hai cercato

Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, lo capirai, non finirà mai
in una specie estinta noi,
unici due superstiti

Sai non voglio, non pretendo
cose che non mi vuoi dare
non so dire frasi fatte
per un letto da disfare che
poi non ti è rimasto niente,
é solo che io ero già nel tuo futuro,
nel passato nel presente

Sono qui per farti credere ai miracoli
sono qui per sovvertire i pronostici
l'amore è una marea, come distrugge crea
e tu non puoi respingermi,
lo sanno anche gli angeli

Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, ora lo sai, non finirà mai
di una specie estinta noi,
unici due superstiti



14/11/2004

..una collaborazione pablo neruda, mangiaportolano e david bowie!!




 


 


 



Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore ed ai sentimenti


Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incerto pur di inseguire un sogno
chi non si permette, almeno per una volta nella vita,
di fuggire i consigli sensati


Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso


Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce


Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che l'essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità


 


 


....trovata appesa ad un muro ieri sera in un centro sociale ad un concerto di un amico, quasi per caso come sempre con le cose che possono dare una svolta, rappresenta perfettamente il mio stato attuale ed il cammino intrapreso per ottenere quel senso di vita che ultimamente dopo l'estate e con il  nuovo lavoro poco gratificante mi aveva offuscato nei miei interessi nei miei spontanei entusiasmi.. nei rapporti con le persone che mi stanno a cuore...
Per chiudermi in una sorta di apatia.. di lasciarsi trascinare...di essere dipendente e dare per scontato.. non apprezzando ogni singolo gesto ogni singolo momento di presenza al mio fianco... ogni singolo bacio...
 


La vita è una strana alchimia di sensazioni e di emozioni  che sa sorprenderti ad ogni istante... non pensare troppo al passato... non stare a chiuderti in te stesso a chiederti come mai , se avessi.... se potessi tornare indietro...
alza lo sguardo.. lasciati trovare pronto.. liberando la tua immaginazione senza essere schiavo di un sogno ma  costruiscilo e goditelo giorno per giorno... questo sogno ha mille nomi mille facce mille aspetti... può essere il sorriso di un passante.. una giornata di sole e cielo terso... un calore ed una forza dentro te che non trovavi da un po'...è un senso di amare se stessi di amare la vita per quella alternanza di luce ed ombra che sa regalarti,.conscio che ogni ombra non può durare più a lungo di quanto noi la facciamo durare.
Può essere un ciao come stai ad una amico che non si rialza dopo una brutta caduta..
può essere saper costruire da ogni rapporto amore ed affetto sapendo cogliere il momento in cui incanalare la tua persona nella giusta direzione.. a volte contromano... a volte a zig zag... ma provandoci almeno fino in fondo..
 


Oggi mi sento così... e questo mi da la carica per affrontare quel che ultimamente mi ha zavorrato nel mio peregrinare... tutti gli anni di liti rancori odii e rinfacciarsi meschinità con orso grigio.. il non saper trasmettere quello che provo dentro... il bello di cogliere l'affetto che ti arriva da persone speciali.. il bello di trasmettere affetto alle persone speciali...
 


Sono di nuovo a testa alta.. lo sguardo davanti a me.. pronto a spiccare il volo... lasciatevi portare via con me a respirare ancora il sapore unico dell'essere vivo... ogni giorno.
 


 

 


 


 


I've nothing much to offer
There's nothing much to take
I'm an absolute beginner
And I'm absolutely sane
As long as we're together
The rest can go to hell
I absolutely love you
But we're absolute beginners
With eyes completely open
But nervous all the same

CHORUS
If our love song
Could fly over mountains
Could laugh at the ocean
(2nd time)sail over heartaches
Just like the films
There's no reason
To feel all the hard times
To lay down the hard lines
It's absolutely true

Nothing much could happen
Nothing we can't shake
Oh we're absolute beginners
With nothing much at stake
As long as you're still smiling
There's nothing more I need
I absolutely love you
But we're absolute beginners
But if my love is your love
We're certain to succeed







09/11/2004

..8 novembre.. giorno di svolte di scosse di coincidenze e cambiamenti

...venerdì 8 novembre 2002 ore 6.50 del mattino...
...andrea sveglia corri.. corri... la mamma è morta ..è morta .. è di lì ferma immobile è tutta fredda e non si muove ed è fredda.. e non risponde.
-.. non ci credo ma come... ma no.. ma non è possibile ma se ieri sera mi ha salutato dopo l'iniezione ma se ieri sera le stringevo la mano.. ma non è possibile ma non ci credo...
 


... sabato 8 novembre 2003 ore 3.37 del mattino.... Un sms .. aiuto ci molestano dove sei?? ... e sei entrata in  modo divertente e prorompente nella mia vita...che dio ti benedica.. senza te...
 


..lunedì 8 novembre 2004... tutta la notte passata in bianco a pensare a guardare ad esaminare a sentire freddo silenzio a sentire l'anelito di vita che oggi mi contraddistingue...
Oggi non vado a lavorare...
ma tu ci saresti andata...  tu lo hai fatto fino a tre settimane prima che ti dicessero che non c'era più alternativa nelle cure che il fegato non rispondeva più..
Hai portato via le tue cose dall'ufficio.. le foto mie tue di orso grigio dei cani che sono stati portatori di affetto ed ancora con i loro slap slap nei momenti di tristezza..
Hai svuotato cassetti scrivanie armadi...
Hai svuotato il forziere di energie a cui attingevi per combattere e ti sei arresa e tre settimane  dopo eri fredda... occhi che non sorridevano più... nessuna smorfia di dolore per fortuna ma tutto così irreale...
Come la mia vita in questo momento... non un punto fermo una solidità una base su cui fare sempre riferimento...
Non può essere orso grigio a cui non ho mai permesso di essere ciò che voleva... e che ora anni di liti e silenzi non possono portare ad essere ciò che onn può essere ciò che non può dare...
 


.non le diverse occasioni lavorative in cui alla fine mi sono sempre adagiato... senza creare lottare investire essere padrone del mi percorso..
 


Non le diverse  compagne avute.. sempre in situazioni particolari in ambiti difficili perché forse si soffre meno al momento del distacco
Forse nessuna era quella giusta forse ognuna era quella giusta ma non è stato così perchè non sono giusto io quando sono in un momento importante della relazione..
 


Però credo in certi segnali... come l'anno scorso quando mi è arrivata in dono la persona più importante del mio mutamento... e che rimarrà a me legata per sempre.. non nel ricordo ma nella vita di tutti i giorni... visto tutto quanto è stato creato assieme e quanto continua ora giornalmente nella condivisone...
 


Oggi che segnali ho percepito? Che cosa ho realizzato...
Ho dentro ancora la bella emozione di passare al cimitero e vedere tutte quelle piante quei fiori quei colori quelle dimostrazioni di affetto.. mi hanno commosso in un momento in cui io tolgo ossigeno e linfa alla mia gerbera preferita...
Mi sono alzato e sono ripartito... per un senso di rispetto per me stesso per dimostrare di non farmi soffocare dai ricordi dalle apatie dai rimorsi per quel che non ho fatto e non ho detto..
Avrei dato chissà che cosa per starmene nascosto sotto le coperte
Ma non avrebbe avuto senso... sarebbe stato appunto nascondersi... battere in ritirata
Non avrebbe dato il senso al valore della vita che le persone che contano per me danno ed ogni volta mi infondono...
Non  sarebbe stato un bel modo di tenerti viva dentro di me...
Arrendermi alle mie ubbie debolezze
Quando ci sono milioni di cose che possiamo fare per migliore noi stessi scendendo dal letto e già solo ringraziando di avere davanti un altro giorno di vita
Di emozioni di sensazioni..
Di coraggio di sconforto..
Di sorrisi di spontaneità.. di lasciati prendere in giro...
 


8 novembre 2004 : il giorno del confronto con se stessi del guardarsi dentro e capire cosa volere veramente da sè per sè per gli altri.. per chi è l'affetto principale che mi accompagna ogni giorno;
una scossa salutare un così non può andare avanti un confronto tra chi era maestra di vita e chi ancora è in ritardo neanche apprendista... ancora dimenticato, perso all'ufficio  persone smarrite su questa terra..., alle prese col suo pensiero..ora distruttivo ora votato all'autogol...

8 novembre 2004, giorno di valanghe di parole di idee confuse pensieri tirati addosso agli altri.
 E' stato lo scatto giusto? La scossa che ti aspettavi di dare? Ti sei mai chiesto veramente lei che cosa vuole da tutto quanto? E che libertà le lasci tu che sbandieri la condivisione e la spontaneità?
 


8 novembre  2004 giorno del dolore e dell'affondare dentro un tetro pessimismo ... quello di allontanare gli affetti più cari.. chi scalda ed illumina con la sua dolcezza le giornate e le ore...
 


8 novembre 2004...sarebbe stata giornata di festa di celebrazione di atra sorprendente coincidenza-.. un anno dopo ancora.. ma abbiamo soffocato il fiore... sottraendogli l'acqua ed il sole per crescere spontaneo, presi troppo dal fatto che il fiore ci fosse ogni giorno... lì per te...
 


8 novembre 2004... giorno del grande freddo e del dolore dentro me .. del silenzio attorno a me, per il male fatto a chi sta intorno a me...
 


8 novembre 2004 traspare lampante l'enorme bisogno di affetto e amore, e una gran confusione per tutti gli aspetti pratici...reali concreti veri.. frasi che lasciano una sensazione di confusione e incertezza, come se non sapessi che fare. come se fossi in contraddizione...oggi sensazione di dolore ma del  dolore io solo sono il padrone  il mostro è dentro me, lo rendo grande a volte e piccolo altre volte. come si fa a fare il grande passo non lo so. con il freddo dentro le vene. Un dolore al cuore immenso e insopportabile.
Basta autolesionismo ed autocommiserazione basta far le cose e poi cercare l'approvazione come da infantile comportamento... deve scattare una molla dentro di me.

Imparare a voler vivere davvero...

 

Oppure ogni 8 novembre sarà sempre giorno di inconscia autodistruzione vittimismo dolore fine a se stesso.

 

 

Grazie a tutti voi che siete passati ed avete lasciato un segno del vostro affetto... mi ha davvero commosso e fatto bene.. dato una buna ricarica di energia e positività.. ma tutto il resto deve arrivare da dentro.... Imparando a dire voglio bene a me... ma voglio a bene agli altri nel senso più vero della parola... dimostrandolo...

Mi sa che forse è arrivato il momento di fermarsi un  attimo e prendere la situazione in pugno...

01/11/2004

..il senso delle giornate




..nn c'è nulla da fare...
Odio quando la città si svuota e nn hai grande impegni... hai tutto il tempo a disposizione e ti riprometti di fare tutto quello che nn sei riuscito a fare nelle precedenti giornate di vacanze...durante la settimana... durante i mesi in cui hai accumulato una quantità di farò che ancora campeggiano in primo piano sulla tua bella lista degli intenti...

 


Adoro  la tipica... a settembre cambio vita... smetto di fumare e vado in palestra...
Per fortuna nn la mantengo mai... l'adrenalina della vita al lavoro è al momento la mia palestra ..quanto al fumo... nn ci provate!! È un piacere.. nn un vizio e come tale resta.... Nn si transige!!
..guai se in giorni come questi nn potessi neanche fumare.... Meglio girarmi alla larga... ben più del solito...
 


Ma torniamo a noi...
A parte un‘efficace cura del sonno... finalmente dopo mesi di insonnia e misteriose notti a chiedermi ma sto dormendo o no... col risultato che alla mattina gli unici sorrisi che ricevevo in cambio erano quelli degli zombie che ritornavano dalle loro notti brave...
 


Ora abbiamo ricaricato un po' le pile  alleggerito la testolina ... ci sentiamo tonici attivi...
Dove incanalare quest'energia, questa voglia di fare??
Gite? Uhm.. tempo incerto... soldi in tasca nn ne ho.. aspettiamo tempi migliori....
Cinema mostre ?? Ci sono sempre... durano almeno 5 mesi... l‘occasione durante un We si trova sempre!!?... ed allora??!!
Ci sono...Colpo di genio....
Mettiamo a posto carte e cartacce a casetta... insomma ci prendiamo cura di lei...
Bravo pirla!!!
 


Dopo questi giorni sono arrivato alla conclusione che...
 


-         è il modo migliore per perdere tempo... fai le cose controvoglia... ti trascini le cose fai una cosa pensi a centomila altre che sarebbero più urgenti più fattibili più invoglianti ... tutte col più... l'unica che stai facendo ha il meno davanti!!
 


-         Odio... assolutamente odio... mettere via le calze dopo la macchinata... è tremendo cercare l'abbinamento.. verificare quelle integre al cento per certo quelle  senza disegni quelle con le strisce sottili quelle un po' più grandi le gradazioni di nero di blu...
alla fine tolte quelle impresentabili (mah?!)... ho fatto un unico fardello e via andare... tempo impiegato... nn precisato... elogi sperticati a nostro signore in gran quantità... e se vedete qualcuno andare in giro a milano con calze diverse .. spaiate sbiadite bucate e quant'altro... sicuro .. sono io...
... mangiaportolano viene di notte con le  calze tutte rotte!!..  :P
 


-         Amo lavare i piatti... nn c'è cosa che dia più senso alla mia vita di maschio ...
La location è uno splendido lavandino 40x40...con in fronte..in senso letterale .. nn figurato!! ... la mensola per far scolare le stoviglie..
si'... il mio habitat naturale... altro che viaggi... mettetemi lì e m'avrete fatto sicuramente il più bel regalo....grrrrrr!!
A proposito .. a chi avanza gentilmente lavapiatti anche anteguerra o semplici pezzi.. poi l'assemblo io... con le mie doti manuali che sono l'invidia di ferramenta tappezzieri ombrellai arrotini del quartiere!!
 


-         Stirare nn è mai stato un problema... l'ho imparato.. ho i miei tempi per una camicia... ma la mia specialità sono le pieghe dei pantaloni... alla mangiaportolana..appunto... vedrete che presto D&G o Gucci busseranno alla mia porta e chiederanno una dimostrazione e ci accorderemo per delle royalties...
 


-         Sorvolando su cambio di stagione e vestiti mai messi mai visti mai capiti...
Che quando mi deciderò a portare alla caritas o a chi altri sarà sempre troppo tardi...
il clou sono i cassetti...
La sorpresa è sempre dietro l'angolo.... Ecco dov'era finita....
 Ma guarda quella bolletta che nn risultava pagata per cui avevi sclerato con i disservizi della burocrazia.. lei nn sa chi sono io... è  vero ... è ancora qua intonsa !! eh eh :P
 


..Finora  abbiamo riso scherzato e giocato anche con la fantasia .. un po' di self marketing ed un po' di autoironia visto che sole proprio nn se ne parla...Dio benedica le tintorie... mi pare ovvio!!!!
 


Ma in questi giorni  vengono a  ricordarti  anche di chi non è più al tuo fianco ogni giorno... come se nn fossi capace di fare la conta del parentado portato via tutto dallo stesso fottuto male... nn è che basti un giorno per ricordare ed averli al tuo fianco
..è una cosa spontanea e naturale che viene ogni giorno...
No grazie oggi nn mi vedete al cimitero.. nn ci vado a comando.
 


E poi i prodigi dei cassetti... sembrano vuoti sembrano straripare ed al momento buono ti riversano addosso un marea di ricordi foto regali lettere mail stampate... che si erano sedimentate... come dentro il tuo cuore... che a volte guardi con un punto di domanda e che ti trattengono al passato
 


nn lasciandoti vivere appieno il presente e  porre le basi per il domani... esperienze  sorrisi caldi incontri che  la mia vis collezionistica  mi porta a trattenere materialmente.. a costo di soppalchi e abusi edilizi su abusi.. tanto va di moda...
 


Ed allora che le foto tornino ad essere foto... così come lettere musica profumi....
Se vuoi cambiare come scrivi nelle puntate precedenti... beh allora..
...quello che più merita andrebbe trattenuto dentro.. nn materialmente ma sentimentalmente... uno scrigno tutto tuo che apri nei momenti bui ma anche in quelli belli a giuste dosi...
 Come la pioggia che accompagna quello che scrivo..
 


Domani è un altro giorno... è l'inizio di un'altra settimana.. libera gli occhi o potresti perderti quello che stai cercando solo per tua inettitudine...
 


Buona settimana a tutti.. io intanto lascio questo bel ricordino musicale che fa sempre bene... dedicato a chi c'è stata nel passato... a chi mi accompagna ogni giorno ..ai contatti virtuali sempre fonte di piacere e aria fresca.. a me...
Perché ognuno è speciale a suo modo... basta farle incontrare queste peculiarità!!
Un bacio a.



It's been seven hours and fifteen days
Since u took your love away
I go out every night and sleep all day
Since u took your love away
Since u been gone I can do whatever I want
I can see whomever I choose
I can eat my dinner in a fancy restaurant
But nothing
I said nothing can take away these blues
'Cos nothing compares
Nothing compares 2 U

It's been so lonely without u here
Like a bird without a song
Nothing can stop these lonely tears from falling
Tell me baby where did I go wrong
I could put my arms around every boy I see
But they'd only remind me of you
I went to the doctor guess what he told me
Guess what he told me
He said girl u better try to have fun no matter what u do
but he's a fool
'Cos nothing compares 2 U

All the flowers that u planted mama
In the back yard
All died when u went away
I know that living with u baby was sometimes hard
But I'm willing to give it another try
'Cos nothing compares
Nothing compares 2 U




25/10/2004

..irraggiungibile?? .. no., direi di no....

.... a volte diventa facile dire....io non mi sento così pieno di problemi ... non mancano... ma cerco di affrontarli.....



i normali affanni dell'esistenza quotidiana... le relazioni sentimentali, le amicizie, le solitudini... sopportare una persona... sostenere un fardello ...una corsa ad handicap...le tribolazioni per raggiungere uno scopo che a volte ci delude appena raggiunto...ma chi me l'ha fatto fare!!??'


.. una diffusa sofferenza della disarmonia...dell'essere incompleto..un disagio, una percezione confusa dell'andamento frenetico del quotidiano, la voglia di essere altrove, per superare scavalcare quella domanda rimasta senza risposta su perché si fa e perché ci si affanna...  cui prodest dicevano gli antichi avi...


Come si affrontano allora i problemi visto che la vita è un cammino con fardello che si riempie e si svuota a seconda della propria forza dei propri stati emotivi della propria considerazione di sè che a volte fa capolino ed a volte la aneli e la maledici..


 maledici di nn saperla ritrovare da solo ...invece di saperti mettere nella condizione di goderti ogni passo anche con lo zaino in spalla che si fa sentire... nn è lo zaino che deve scomparire... sei tu che devi saper camminare con lui... distribuendo i pesi dosando i passi e le forze... nn sprecarle dietro a sentieri che nn portano a nulla ... anzi ti fanno arretrare ancor piu' indietro oltre la linea di partenza..


Possibile che la tendenza sia quella di occuparsi delle cose solo quando ti capitano addosso ed iniziare a frignare, vittima delle circostanze, in balia del mondo esterno.... Vai incontro alla prima soluzione che ti sembra abbordabile... è più facile adattarsi alle cose che affrontarle... ci si abitua a tutto piuttosto che trovare la forza e rialzarsi e reagire....


Paradossalmente si può preferire di rimanere in una situazione consapevole di sofferenza ma conosciuta, piuttosto che tirarsene fuori... avventurarsi fuori in cerca.. in marcia... la mente lavora in mille modi per trovare scuse ..soffro perché gli altri mi fanno soffrire.. nn mi danno abbastanza io merito di più..... questo accade perché sono sfortunato...  nn posso farci nulla...


un meccanismo del genere ci imprigiona sempre più in un circolo vizioso...nell'illusione che la causa dei problemi.... sia fuori di noi..... allora tanto vale dire la causa, la fonte della felicità è fuori di noi... è un qualcosa che arriva dall'esterno...ci si affanna alla ricerca di qualcosa pensando che una volta ottenuta sia tutto a posto, staremo bene così... fino al prossimo inciampo...


È una felicita illusoria ed instabile, estremamente imprevedibile...


 


No.. per smettere di essere sballottati dall'ambiente si deve dare una solida base alla propria vita, scegliere una direzione, impegno costante...tutte le cause e le soluzioni dei problemi sono dentro di noi...... bisogna cercarle farle emergere...una rivoluzione umana... interna.. per sviluppare una condizione vitale che sia alleata in ogni momento... tale che l'energia vitale si propaghi progressivamente su tutti gli aspetti dell'esistenza.. illuminando il nostro quotidiano.. una soddisfazione che viene da dentro è che nn dipende da nessun fattore esterno... mutevole e quindi in grado di far ripiombare in loop.. rimugginii, scarsa considerazione di sé.. debolezze..


...allora sì che i desideri si realizzano veramente.. quasi inavvertitamente.. li attiri... basterà far tacere quella parte oscura che abbiamo dentro e che porta alla negatività alla tendenza distruttiva.


 


abbiamo scelto un percorso un po' ripido  più duro che porta a soffrire di più ora ad affrontare cose che nn vedevo e che nn volevo vedere ...cosa ero cosa sono cosa sono per gli altri e perché arriva così... quest'immagine ...ma al traguardo darà tante più soddisfazioni che rideremo delle misere cose che  annebbiavano la testa e che facevano star male per poco...


Alla fine riderò io e sarò di aiuto a te... anche se ora mi hai voltato le spalle...sia tu amico conoscente amore amante..padre...


Prendimi in parola... te lo sottoscrivo sin da ora...


 


 


 


 


Artista: Tiromancino
Album: Illusioni Parallele
Titolo: Amore Impossibile



Rimani qui, scende la sera
sopra di noi, si poserà
e aspetteremo così, la primavera
solo se vuoi, ci troverà

Mi perdo dentro ai tuoi occhi
che sorridono, ma ora so
E' amore impossibile quello che mi chiedi
sentire cio' che tu sola senti
e vedere cio' che vedi
Chiudere la realtà, dentro la tua isola
ma non perdere la voglia di volare
perchè l'amore è amore impossibile
quando non riesce a inseguire è irraggiungibile
Senso di libertà, oltre le stelle e il cielo
che è nascosto sul fondo dell'anima

Rimani qui, non sei da sola
se partirai, ti seguirò
e ce ne andremo così senza paura
tempo per noi, si troverà
mi perdo, dentro ai tuoi sogni
che mi avvolgono, ma ora so
E' amore impossibile quello che mi chiedi...
sentire cio' che tu sola senti
e vedere cio' che vedi
Chiudere la realtà dentro la tua isola
ma non perdere la voglia di volare
perchè l'amore è amore impossibile
quando non riesce a inseguire è irraggiungibile
Senso di libertà oltre le stelle e il cielo
che è nascosto sul fondo dell'anima

Chiudere la realtà, dentro la tua isola
ma non perdere la voglia di volare
perchè l'amore è amore impossibile
quando non riesce a inseguire è irraggiungibile
senso di libertà, oltre le stelle e il cielo
che è nascosto sul fondo dell'anima
che è nascosto sul fondo dell'anima
che è nascosto sul fondo dell'anima
che è nascosto sul fondo dell'anima

17/10/2004

ognuno è solo... siamo tutti soli in compagnia...

".. noi siamo l'universo e l'universo è dentro di noi.
Inafferrabile... difficile capirlo con la mente razionale.
Impossibile percepirlo con gli occhi.
Percepiamo solo una parte della realtà in cui siamo immersi.
Viviamo la nostra vita quotidiana senza comprendere quasi nulla del mondo... le insormontabili profondità dell'inconscio ci sfuggono; l‘infinita vastità dello spazio ci sfugge.
 Milioni di pensieri sfrecciano come meteore dentro di noi: luminosi limpidi leggeri.. e poi fastidiosi come tempeste di sabbia, cupi e dannosi come nubi di smog.
 I ricordi si depositano , sedimentano, si stratificano, tornano a galla miliardi di cellule lavorano incessantemente.
Nella regione dell'invisibile le emozioni creano tempeste terremoti inondazioni albe radiose.
 A volte siamo un  tramonto languido un cielo terso e maestoso una nebbia malinconica. A volte dentro di noi cala la notte. Ci sentiamo vasti come un panorama montano o angusti come un cunicolo cieco. Leggeri come una brezza o pesanti come un piombo.
Un'ora può essere eterna, un anno può andarsene in un lampo. L'angoscia dilata il presente, la speranza ci proietta nel futuro. I nostri occhi possono vedere il passato.. il sole è già tramontato quando lo vediamo scomparire all'orizzonte.. il tempo è relativo.
E' difficile credere che qualcosa di misterioso possa influenzare l'esistenza, realizzare i desideri.. tendiamo a pensare che una cosa nn esista... nn sia possibile da raggiungere solo perché nn vediamo gli aspetti concreti, nn ne cogliamo l'anima razionale... prima devo capire... nn è possibile che una cosa che nn capiscio funzioni!.. allora nn ci credo...
La vita è fatta di istanti che si susseguono ma la mente tende a ridurre le possibilità latenti: nn vedere l'esercito di soluzioni e cambiamenti già pronti per l'istante successivo.
Quando la speranza manca, la paura vince, una visione ristretta delle potenzialità della vita può bloccare tutto e imprigionarci...
La paura  busso' alla porta... la speranza andò ad aprire: nn c'era nessuno!.
L'attimo presente contiene gli effetti del passato e le cause del futuro.. a livello vitale c'è una simultaneità.Un desiderio porta con sè la sua realizzazione  un problema la sua soluzione, una sofferenza.. la gioia.
Il presente che appare statico è un brulicare di possibilità future!!.. nn è una vuota speranza fatalista è una fede profonda supportata dall'esperienza pratica e razionale...è la convinzione che tutto può cambiare ..adesso.
Come le onde del mare che sono generate da una corrente profonda potente ed invisibile,
 così tutti i fenomeni dell'esistenza hanno una sostanza in comune connaturata ad essi... attivando e riconoscendo questo livello fondamentale ..la corrente profonda è possibile influenzare modificare ogni cosa... le onde in superficie...
ognuno ha dentro le potenzialità per cambiare la sua vita... si può modificare ed influenzare lo stato d'animo interiore creando un effetto concreto su noi stessi e ciò che ci circonda...
arriva un'energia positiva tale per cui i pensieri il punto di vista le sensazioni cambiano.
 Il peso dei problemi cambia perché cambiamo dentro noi ..il segreto nn è cercare di vivere senza problemi... ma di imparare a viverre bene in mezzo a loro.
lascia stare le seghe mentali, focalizza la tua attenzione sulle cose vere e reali, il resto è solo contorno...goditi tutto con la miglior compagnia che hai...TE STESSO! Impara a star bene da solo..il giorno che smetterai di sentirti solo ti ritroverai circondato da un sacco di persone...

 


  Grazie a tre persone speciali....la quarta sono io!!!
 


   Artista: Roberto Vecchioni
 Album: Il Lanciatore Di Coltelli
 Titolo: Storia E Leggenda Del Lanciatore



   Mio nonno li lanciava sempre spalle al bersaglio,
 senza voltarsi mai, senza il minimo sbaglio:
 e io stavo a guardarlo innamorato perso sulla riva del fiume,
 seguendo i suoi coltelli volare leggeri come piume...
 E mio padre m'insegnò a lanciarli ad occhi chiusi,
 perché si mira con il cuore,
 perché un vero lanciatore di coltelli ricama la vita,
 non tira mica per colpire;
 e mio padre m'insegnò che i venti cambiano sempre
 e ti imbrogliano le dita e non c'è memoria dei tiri precedenti
 perché ogni volta è una scommessa infinita.
 E volavano su nel cielo lungo invisibili fili d'oro
 i coltelli di mio padre e di mio nonno,
 ogni tiro era un capolavoro,
 ogni lama prendeva una stella,
 ogni stella si sparpagliava nel cielo,
 e potevi finalmente vederla la vita vederla, vederla davvero...

  E così imparai a lanciarli senza essere bravo,
 forse per imitarli, o forse perché amavo...
 E volavano su nel cielo lungo invisibili fili d'oro:
 ma questi erano i "miei" coltelli e lo vedevo che assomigliavo a loro;
 e ogni volta ero senza fiato, e ogni volta mi guardavo la mano,
 "ma come ho fatto? Ma com'è che è stato?
 Com'è che vanno così lontano?"

  E volavano su nel cielo come ricordi, come paure,
 queste piccole cose di uomo che sono ritorni, che sono avventure
 e anch'io ogni tanto prendevo una stella,
 e illuminavo uno sputo di cielo e potevo finalmente
 vederla la vita vederla, vederla davvero!

  All'alba raccoglievo i coltelli di mio padre e di mio nonno;
 e loro non mi dissero mai che viaggiavano dentro un sogno;
 che finito il momento magico del suo coltello in volo,
 il lanciatore è solo.

come diavolo si allineanio le foto??... grazie virgilio grazie!!!

 mi raccomando... un po' piu' a sinistra... ecco.... no... più giù... ci siamo...
cheese....




26/09/2004

...no pc no party!!

...cavolo situazione disperata..
no dai si esagera ma mi spiace molto nn passare per ringraziare chi ha commentato e così sentitamente un post a cui tenevo molto e che mi è costato un po' di mani tremanti..
al lavoro nn posso usare internet ...
a casa il pc s'è beccato qlcs... forse un virus di passaggio per il cambio di stagione
forse è un po' vecchiotto come chi scrive
...stiamo cecando di metterlo in sesto al pu' presto per passare a salutare tutti e a ringraziare di persona per le belle parole lasciate...
questo per ora posso dirvi..
nn mi aspettavo tanto calore affetto e partecipazione
... mi ha fatto immenso piacere e so già che lucine accende tutto questo nella mia testolina...
un arcobaleno di gioia ed ottimismo .. carica e voglia di andare avanti sempre... sulla strada della spontaneità e della curiosità..
dell'essere se stessi... anche con le proprie seghe mentali..
ma almeno provarci ogni volta...
come don chisciotte ..paperino.. pippo... nn manca piu' nessuno... solo non si vedono i due mangiaportolani!! :P
siete affetti cari ..compagnie sincere e stimolanti
ogni giorno in un meravigliso divenire
grazie di cuore a presto a.
PS:... come diavolo si mettono le immagini arghhhhh!!!

20/09/2004

..16 settembre...



Ci sono date che segnano la storia, date che rimangono impresse per accadimenti che cambiano la direzione, il corso della vita. Ci sono date che ognuno di noi porta dentro sempre con sé… nel corso del cammino che passo dopo passo affrontiamo una volta smesso il ciuccio….la data del primo bacio… quel giorno strano e particolare del primo rapporto, il giorno della patente della laurea, di un qualsiasi avvenimento che ti resta dentro e ti segna , nel bene o nel male..
Da quando ho avuto il dono della vita,da quando la mente e lo spirito si sono messi a funzionare in modo autonomo, completo una delle date che ha sempre avuto un significato speciale è quella del 16 settembre.
..in questi giorni,.. in queste settimane che l’hanno preceduto…tutto si è rimesso in moto ed una marea di sensazioni sentimenti emozioni stati d’animo pensieri rancori rabbie ubbie gioie malinconie si è riversata dentro di me .. ed inevitabilmente verso che mi accompagna ogni giorno, verso i nuovi o i compagni di avventura di sempre….
E’ il giorno del TUO compleanno, della festa più vera e più sincera, più carica di affetto ed amore; è il secondo che passo senza te, senza condividere il tuo sorridere, gioire soffrir vivere.
E’ il secondo anno che inevitabilmente un turbamento mi assale… che processo il mondo che vivo, che ho creato che creo che potevo creare..tutto questo mi porta a vacillare a cercarti a riscoprirti a vedere stati d’animo e modi di interpretare che prima non capivo non vedevo… facevo scivolare via per non pensarci…a volerti ancora qui ad apprezzare tutti i momenti passati assieme come necessari, a pensare a quei legami creati…per le nostre vicende.. per quel che abbiamo vissuto e che ci ha spinto ad essere così vicino così forti e deboli cosi fonte di calore l’uno per l’altro anche quando non avrebbe dovuto essere così…
Non è stato facile neanche stavolta e non lo sarà nemmeno la prossima, una voce una presenza era ed è dentro di me … non la vedevo non la trovavo la cercavo ma non riuscivo a farla venir fuori a darle forma… come si può idealizzare o semplicemente avvertire creare per l’affetto più forte che una persona si porta dentro per tutta la vita, che forse si capisce solo nei momenti più neri..o quando il distacco te la butta addosso e quando vorresti avere ma sai che non può più tornare se non dentro di te.
La testa va’ ad ogni episodio vissuto assieme che ci ha unito.. che ci ha diviso allontanato.. che ci ha spinto a dirci cose da far rabbrividire ai sogni che avevamo l’uno per l’latro..per noi stessi
Se tu fossi ancora qui probabilmente molte delle scelte che ci sono state non avrebbero avuto luogo e tutto quello che c’è adesso forse non ci sarebbe, se tu fossi ancora qui il silenzio e la solitudine di certi rapporti non avrebbero quell’eco così assordante e a volte asfissiante quelle forme così logoranti che portano all’allontanamento, quello sbriciolarsi dell’ideale di famiglia e di affetti creati e vissuti in età fanciullesca.
Non so perchè ogni volta è un giorno che dura mesi che ha una vigilia più lunga della quaresima Non c’è giorno dell’anno che sia uguale a se stesso, ma non c’è giorno che ti rimanga stampato così a fondo con quell’imprimatur così evidente che ti porti dentro voluto dall’alto..
Anche quest’anno è così..e via allora con senso di distacco sconforto lontananza incompletezza rabbia malcelata maledizioni tirate addosso a chi tutto muovo a chi mi circonda a chi non è mai stato capace di essere come te anche perché forse non glielo permettevo… non gli perdonavo nulla come facevo con te .. non aprivo il cassetto delle indulgenze e non riconoscevo cosa faceva per me per noi mentre non c’era fisicamente giorno dopo giorno.. sempre uguale.
Così abbiamo affrontato le nostre rispettive battaglie insieme e creando uno scudo l’uno per l’altro contro il male ma anche lasciando fuori dal cerchio chi invece dava forza allo scudo… e quando io ho vinto il mio viaggio di sofferenze tra ospedali medici.. non c’è stato tempo per gioirne sorridere godere del bello che la vita ritrovata poteva aprire per tutti e due…
È toccato a te.. contro un avversario che non lascia scampo.. quel male che tutti hanno paura solo a nominare perchè presagio di fine di sconfitta…di nulla..eterno
Non hai avuto il tempo per riprenderti le energie e le lacrime versate per me che già nuove strade richiedevano questo tributo
Ma il 16 settembre resta… sopravvive a che se ne va e rimane carico di vita gioia, un giorno diverso da tutti quanti un giorno che il calendario aveva creato con delicatezza singolare quasi a voler chiedere scusa se il resto dei fogliettini strappati gli altri giorni non fosse all’altezza…
Era un giorno colorato da sorrisi spensieratezza… dalle sorprese ricercate.. dalle corse a casa per dar vita a feste.. manco fossi la donzelletta che vien dalla campagna.. eppure anch’io come tutti quelli che ti volevano bene ci adornavamo a festa… per te per la gioia di vita che davi e trasmettevi…
Oggi la stessa data si fa sentire e penetra nel mio spirito e nei miei pensieri come una lama che lascia una cicatrice profonda..
La risposta a tutti i pensieri a tutte le domande che genera non c’è..si apre quando il calendario mi dice che è ora di quel giorno della ricerca.. di quel santo graal che non trovi negli altri giorni . .nonostante tutto il percorso fatto.
Quelle risposte sono dentro i miei occhi la mia voce il mio battere del cuore oggi in questi giorni…che sento la tua presenza nelle cose materiali che ho ostinatamente voluto trattenere come per legarti sempre qua sulla terra…ma tu sai quanto darei per cancellare ogni singola parvenza materiale per averti qui
16 settembre.. anno secondo senza te senza Lucy.. senza luce …riposa in pace quella pace interiore che non riesco a trovare accetta anche questo regalo che ti faccio… come lo scorso anno e come forse il prossimo..per quello che è… sorridi se puoi .. e già metà dell’opera sarebbe fatta
…potrei farlo anch’io ed allontanare da me questi pensieri che mi prendono sempre impreparato e che mi attanagliano…il regalo piu’ bello che possa farti è sempre lo stesso dirti grazie di tutto quello che è stato.. con te.. grazie a te..senza nessun rimpianto.. solo con la forza dell’amore di un figlio…
buon compleanno….


I'M WITH YOU
(Written by Joan Baez, Wally Wilson, Kenny Greenberg, Pat Bunch)

So it's time to set you free
Watch you sail away from me
Though I'll miss you when you do
I'm with you

Turn your face into the wind
Let your greatest dreams begin
Take the high road, win or lose
I'm with you

I was there in the morning light
With a love that would last
And I'll be there on your darkest night
When the sun's long gone and your heart is sinking fast

When you stumble, when you fall
When they back you to the wall
After all the rest are through
I'm with you

So it's time to set you free
Let you sail away from me
I've done all that I can do
I'm with you

Take the high road, win or lose
I'm with you